Valmontone, il mese “caldo” dell’Agraria: convocata dai giudici

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I vertici dell’Università Agraria di Valmontone sono stati convocati dalla magistratura. Intanto il comune di Colleferro…

roberto pizzuti presidente agraria valmontone
Il Presidente dell'Agraria, Roberto Pizzuti

Si apre un settembre caldo di fronte ai vertici dell’Agraria di Valmontone. Alcuni componenti dell’ente valmontonese sono stati convocati da varie magistrature, che intendono chiarire alcuni punti contestati nella gestione di alcune procedure.

Il 18 settembre prossimo il Presidente Roberto Pizzuti dovrà andare a Roma dal Commissario degli Usi Civici. Il magistrato ha convocato il presidente e altri personaggi valmontonesi per accertare la correttezza del procedimento di vendita del terreno che l’Agraria ha nell’area industriale di Colleferro.

Su quella procedura, ancora in fase preliminare, ci sono già state polemiche in passato. Ad esempio, il Presidente della Federazione delle Università Agrarie, Marcello Marian, aveva segnalato irregolarità e annunciato un esposto in Procura.

Un’ulteriore segnalazione delle forze politiche di opposizione a Valmontone ha fatto intervenire il Commissario degli Usi Civici, che ha convocato tutti a Roma per il 18 settembre. Davanti al magistrato dovranno andare cinque consiglieri comunali di opposizione firmatari della segnalazione, il presidente dell’Agraria Roberto Pizzuti, rappresentanti della Regione Lazio e della società che vorrebbe acquistare il terreno. E così si vedrà chi ha ragione nella vicenda.

Intanto però il Presidente Pizzuti ha voluto sottolineare che sul terreno interessato dal procedimento “non ci sono usi civici”. Ciò sarebbe affermato in un certificato di destinazione urbanistica rilasciato dal Comune di Colleferro all’Agraria. “Quel terreno è nella zona industriale di Colleferro ed è privo di usi civici”, ha detto Pizzuti. “Tutto ciò – ha aggiunto il presidente dell’Ente – andremo a spiegarlo al commissario degli usi civici, con la speranza che non il giudice non nomini un CTU, perché in tal caso mi chiedo: chi pagherà?”.

Tuttavia l’esposto dei consiglieri di opposizione avrebbe messo in dubbio proprio la dichiarazione del comune di Colleferro, sostenendo che l’eliminazione degli usi civici era vincolata a una particolare operazione che non è andata in porto. Ciò ha messo in dubbio la “qualitas soli” dell’appezzamento e su questo il Commissario intende fare accertamenti.

C’è anche un’altra convocazione, ma a Velletri

Ma quel terreno non è l’unico cruccio degli amministratori dell’Agraria. Da settimane, infatti, corre voce che alcuni amministratori dell’ente siano stati convocati per i prossimi giorni in Procura a Velletri. Tra i convocati ci sarebbero alcuni assessori e non il presidente. Della vicenda non si conoscono dettagli. Tutti sono col fiato sospeso per capire cosa accadrà.

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