Milioni di euro per Lariano, Artena, Valmontone, Segni, Palestrina ed altri

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Il Ministero dell’Interno torna ad assegnare fondi per la messa in sicurezza del territorio e degli edifici. Tra i beneficiari ci sono i Comuni di Lariano, Artena, Valmontone, Segni, Palestrina, Velletri, Cori e non solo

Lo Stato torna a finanziare i Comuni per la messa in sicurezza del territorio e degli edifici. Anche quest’anno arrivano fondi ad Artena, Valmontone e Cori. 2,5 milioni di euro anche a Lariano. Altri soldi a Velletri, Segni, Palestrina, Cave, Gallicano nel Lazio, Monte Compatri, Monte Porzio Catone, Genazzano, Nemi, Bellegra, Ariccia e non solo. Il decreto del Ministero dell’Interno è del 23 febbraio scorso e assegna 1,8 miliardi di euro di risorse. Il meccanismo di assegnazione dei fondi è lo stesso degli anni scorsi e premia i Comuni che presentano un rapporto negativo tra risultato di amministrazione ed entrate finali di competenza. Alcuni anni fa il Comune di Artena fu tra i primi ad ottenere oltre 5 milioni di euro, le cui opere non sono ancora del tutto iniziate. L’anno scorso altri soldi sono stati assegnati ad Artena e Valmontone.

I Comuni dei Castelli Romani e Prenestini che sono stati finanziati

Ecco nella zona a chi sono andati i fondi: al Comune di Lariano vanno 2,5 milioni di euro per tre progetti; a Velletri 272 mila euro; a Genzano di Roma 1,7 milioni; a Monte Compatri 1,4 milioni per due interventi; a Monte Porzio Catone 814 mila euro; a Nemi 996 mila euro; ad Ariccia 1,3 milioni di euro per due progetti; a Rocca Priora 722 mila euro.

I Comuni dei Lepini e dei Monti Prenestini che beneficiano del contributo

Sui Monti Lepini sono tre i Comuni finanziati. Artena prende 2,485 milioni per tre progetti; a Segni 990 mila euro; a Cori 2 milioni di euro per tre interventi. Finanziato anche Valmontone con 1,6 milioni di euro per due progetti. Sui Prenestini tra i finanziati ci sono: Palestrina (2,499 milioni per tre progetti), Cave (1,9 milioni di euro per due interventi), Gallicano nel Lazio (2,4 milioni di euro), San Vito Romano (938 mila euro), Genazzano (2,49 milioni per tre interventi), Bellegra (850 mila euro), Rocca di Cave (700 mila euro per due interventi), Roiate (1 milione di euro per tre interventi), Capranica Prenestina (320 mila euro per due interventi).

I tre interventi che saranno realizzati a Lariano

Oggi il Comune di Lariano ha fatto sapere che i progetti finanziati riguardano tre punti della cittadina. Nel particolare: 919.080 euro sono finalizzati a “Interventi di risanamento idrogeologico di Piazza Sant’Eurosia”; 790.010 euro saranno utilizzati per la “Mitigazione del rischio idrogeologico con azioni di regimentazione delle acque provenienti dal bacino di Monte Artemisio”; 789.866 euro per la “Mitigazione del rischio idrogeologico con azioni di regimentazione delle acque in località Cerreta”.

“Un risultato straordinario e ancora un’ottima notizia per il nostro territorio – afferma il sindaco Maurizio Caliciotti –, ottenuto grazie al lavoro di squadra tra l’amministrazione e gli uffici competenti. Entro il 15 settembre scorso, infatti, abbiamo presentato le richieste di contributo che – ricorda il sindaco – potevano essere nel limite massimo di 2.500.000 euro, rientrando Lariano tra i comuni con popolazione tra 5.001 e 25.000 abitanti”.

“Questo ennesimo finanziamento – ha dichiarato Caliciotti – è il risultato del lavoro sinergico tra l’amministrazione e gli uffici comunali, a dimostrazione che quando si lavora con impegno e passione si riescono ad intercettare le opportunità messe a disposizione dal governo centrale. Per questo voglio ringraziare, pubblicamente, gli uffici comunali e in particolare l’ufficio tecnico. Questi fondi ci permetteranno interventi cantierabili in prevenzione del rischio idrogeologico su zone importanti del paese, con opere di regimazione idraulica e di consolidamento. Adesso – conclude il sindaco Caliciotti – l’obiettivo è riuscire a realizzare i lavori in tempi brevi affinché la nostra comunità possa beneficiare quanto prima di queste rilevanti opere pubbliche di messa in sicurezza del nostro territorio”.

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