Lariano: i programmi a confronto tra spesa sociale e investimenti

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I programmi dei candidati sindaci di Lariano, Claudio Crocetta e Francesco Montecuollo, hanno dei punti in comune ma molte diversità

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Tra poche ore si chiude la campagna elettorale per la scelta del sindaco di Lariano. Stasera le due liste chiuderanno le attività pubbliche. Montecuollo in piazza Sant’Eurosia alle 19. Crocetta a piazzale Brass alle 18.30, come fu cinque anni fa.

Durante questo mese di comizi i candidati hanno fatto parlare i loro programmi e le schermaglie politiche. A riassunto, li abbiamo messi a confronto, prendendo quelli che sono stati protocollati il giorno della presentazione delle liste.

Le parti in comune e l’impostazione iniziale

I due programmi hanno diversi punti in comune. Ad esempio entrambi riportano proposte su parchi avventura, piano urbano del traffico, piano insediamenti produttivi, potenziamento dell’illuminazione pubblica e della videosorveglianza, riqualificazione delle strutture scolastiche, rinnovo dell’arredo urbano, aumento della raccolta differenziata, potenziamento delle strutture sportive, utilizzo del fotovoltaico e altro che si può leggere nei programmi integrali che riportiamo nei link sottostanti. Poi arrivano le differenze.

Partiamo da una premessa. Il programma di Prima Lariano (Crocetta) dettaglia i punti programmatici (leggilo integralmente qui), dicendo anche quali strade completare, dove passerà il metano e quali aree della città andranno riqualificate. Il programma di Insieme per Lariano (Montecuollo) parte invece da quattro temi, chiamati “pilastri”, senza definirli: Lavoro, impresa e commercio; Sicurezza e viabilità; Salute; Sport e turismo.

I punti qualificanti del programma presentato da Claudio Crocetta

Andando nel dettaglio, il programma presentato da Crocetta sembra soprattutto volto a realizzare investimenti, alcuni dei quali sono la realizzazione del lavoro fatto in questi anni. Le azioni dettagliate riguardano il completamento del secondo stralcio del tratto urbano di Colle Cagioli e i marciapiedi di via Mastrella. Valuta l’ipotesi di una pista ciclabile. Afferma la volontà di realizzare la strada di collegamento tra via Ariana e via Quarantola e il collegamento tra via Centogocce e via Colle Cagioli.

Mette nero su bianco il completamento di via Casale e il collegamento tra Colle Magisterna e contrada Arcioni. Punta sul project-financing di piazza Sant’Eurosia lato nord e la messa in sicurezza del lato sud della piazza. Elenca le strade interessate dalla metanizzazione e richiama i 17 chilometri di fogne che dovrà fare l’Acea.

Si impegna sul portare a Lariano una postazione del 118, la Centrale Operativa Territoriale dei servizi sanitari e la Casa di Comunità. Si impegna a valorizzare la filiera del castagno e lavorare per far arrivare il marchio IGP al pane di Lariano. Mette in programma la realizzazione di un’area per la sosta camper e un piano di comunicazione per promuovere la città sui “media”.

Afferma la volontà di provare a portare a Lariano un Istituto Superiore e di attivare il Consiglio dei giovani. Altri punti qualificanti: l’assegnazione di locali ai giovani; l’attivazione di un laboratorio teatrale permanente e dialettale; l’installazione di giochi per bambini a piazzale Brass, a Colle Cagioli e a piazza Matteotti; l’impegno a rendere più efficiente il Comune e nella “difesa dei cittadini per servizi pubblici efficienti”.

I punti qualificanti del programma di Montecuollo

Dall’altra parte il programma di Montecuollo ha una più spiccata vocazione alla spesa sociale e non solo. Mette nel programma la “riduzione al minimo” della tassazione comunale per i primi tre anni di attività delle imprese; la maggior formazione sulla sicurezza nei luoghi di lavoro delle aziende private mettendo a disposizione spazi; agevolazioni ai commercianti e la formazione di reti d’impresa.

Prende impegno a “ridare il patrimonio abitativo di via Tevere ai cittadini”, parla di una “Casa della Salute” d di un’area per l’elisoccorso. Si impegna per un centro diurno polivalente e per mettere a Lariano delle centraline di monitoraggio dell’Arpa. Propone delle convenzioni per togliere l’amianto, si impegna sull’istituzione del registro comunale dei tumori.

Mette in programma l’istituzione di uno sportello per la promozione turistica. Mette nero su bianco: più posti all’asilo nido, più ore di assistenza, la realizzazione di un baby parking e dei centri estivi. Si impegna sul potenziamento dell’assistenza educativa scolastica e domiciliare con un “adeguato” numero di ore.

Propone di aumentare gli orari di apertura della biblioteca comunale, di istituire uno sportello antiviolenza e parla di una “rete assistenziale domiciliare”. Vuole l’istituzione di consulte di settore e l’utilizzo di applicazioni per conoscere le attività della città ed usufruire dei servizi pubblici, come i parcheggi e il trasporto locale.

La scelta agli elettori: il risultato si saprà lunedì

A scegliere, a questo punto, saranno gli elettori. E lo faranno anche scegliendo di non scegliere: in questo modo si consegneranno alla decisione di altri. Domenica mattina alle 7 apriranno le urne. Si voterà fino alle 23. Le liste per le comunali sono soltanto due. Si potrà votare il candidato sindaco, con una croce sul simbolo e indicare al massimo due preferenze di candidati della stessa lista scelta, facendo attenzione di non indicare due candidati al consiglio dello stesso sesso. Non è ammesso il voto disgiunto, cioè l’indicazione di un candidato sindaco e di un candidato al consiglio dell’altra lista. Durante la giornata di domenica si voterà anche per i referendum sulla giustizia. Il risultato delle elezioni comunali si saprà dopo quello del referendum: lo spoglio delle schede per il sindaco inizierà infatti lunedì alle 14.

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