Chi fu Clementina Caligaris la donna a cui il Comune ha intitolato il piazzale della villa

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Clementina Caligaris fu tra le prime donne a far parte della Consulta nazionale che dal settembre 1945 al giugno 1946 fece le veci del Parlamento prima dell’Assemblea Costituente

Velletri ha intitolato a Clementina Caligaris il piazzale principale della villa comunale di Velletri. Un grande cartello che ora domina sul piazzale ricorda chi fu la donna di Vercelli che nella prima metà del Novecento fu prima consultrice donna e capo politico socialista delle donne dei Lepini. La provincia di Latina non esisteva ancora. Sezze era romana e le condizioni dei contadini pontini erano critiche ma due coniugi riuscirono a risvegliare le coscienze dei braccianti. Furono Temistocle Velletri, primo sindaco socialista di Sezze nel 1920 e consigliere provinciale, e Clementina Caligaris, maestra nata a Vercelli e trascinatrice delle donne dei Monti Lepini.

I due insegnanti (lui era docente di liceo ginnasio) furono così presenti e così carismatici da trasformare il movimento dei braccianti lepini e ad essere segnalati dalla polizia al governo. La Caligaris, in particolare, aveva un grande ascendente sulle donne setine e lepine, che conduceva sulle strade del socialismo. Nel Ventennio fascista il governo li allontanò entrambi da Sezze e loro trovarono rifugio a Velletri. Passato il Ventennio, la Caligaris fu inserita nella Consulta nazionale dal Partito Socialista nel 1945 e fu una delle prime donne a rivestire un ruolo nazionale.

A lei, la cui figura è stata riscoperta da un libro di Dario Petti, Velletri ha intitolato dunque il piazzale della villa comunale su proposta dell’associazione Memoria ‘900 e alla presenza dei consiglieri regionali Eleonora Mattia e Daniele Ognibene. “L’esempio di Clementina Caligaris è un orgoglio per la comunità di Velletri – ha detto il sindaco Orlando Pocci nel suo intervento – che ha avuto la fortuna di ospitarla in anni complessi e decisivi per il nostro futuro e la nostra libertà. Antifascista e combattente ha accompagnato i primi vagiti della riscossa nazionale che trova sintesi nella Costituzione Repubblicana. Prima donna ad avere un incarico istituzionale a Velletri dove è stata assessora per un breve periodo nel 1945″.

La partecipazione di questa mattina – ha detto sabato il sindaco – ci conferma quanto forte è stato il suo messaggio che travalica il tempo e si apre verso il futuro con la targa che le abbiamo dedicato presso la Villa Comunale piantata lì come un seme pronto a germogliare sulle ragazze e i ragazzi che si soffermeranno a leggerla. Ringrazio l’associazione Memoria ‘900 per averci proposto di ricordare Clementina Caligaris in una stagione così piena di passione e di impegno per rivendicare quella parità do genere che ancora tarda ad essere completata e che Clementina aveva visto, con lungimiranza, già allora”.

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