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Nella notte tra il 30 e il 31 maggio Carabinieri, Polizia e 118 sono intervenuti nel piazzale della Città dello Sport. Chi c’era racconta di una tentata “spedizione punitiva” dopo una lite tra ragazzi. Accertamenti in corso

È stata una notte molto calda e tesa a Valmontone quella tra il 30 e il 31 maggio scorso. Una lite di qualche giorno fa tra ragazzi ha rischiato di trasformarsi in una maxi rissa nel piazzale della Città dello Sport. Attualmente non ci sono denunciati né arrestati ma chi c’era racconta di attimi di tensione che sarebbero potuti sfociare in qualcosa di peggio.

Da quanto siamo riusciti a ricostruire, verso mezzanotte e mezza nel piazzale della Città dello Sport di Valmontone si sono sentiti rumori molesti e grida che si sono calmati quando sul posto sono intervenute due pattuglie dei Carabinieri. A testimoniare che la situazione poteva essere critica c’è stato anche l’intervento, in aiuto, di una pattuglia della Polizia di Stato del Commissariato di Colleferro.

Pare che una lite avvenuta precedentemente tra ragazzi, uno dei quali di nazionalità romena, l’altra notte abbia portato a una sorta di “spedizione punitiva”. Il romeno avrebbe infatti chiesto aiuto ad alcuni amici (questa è la versione di chi quella sera c’era) che nella notte del 31 si sono presentati nel piazzale della Città dello Sport in macchina, con mazze ed altri strumenti d’offesa. L’obiettivo sarebbe stato quello di “dare una lezione” al ragazzo.

Quando le forze dell’ordine sono arrivate sul posto, gli attaccabrighe sono scappati in auto, facendo perdere le loro tracce. Gli altri ragazzi presenti (circa una ventina) hanno raccontato la brutta esperienza. Uno di loro, proprio l’obiettivo della “squadraccia”, è stato portato al pronto soccorso senza gravi conseguenze mentre altri hanno rifiutato le medicazioni. Ad oggi non risultano arresti o denunce ma ci sarebbero accertamenti in corso per verificare l’ipotesi della “spedizione punitiva”.

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