Sei delibere e un po’ di polemica: l’ultimo Consiglio di Lariano

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Temi di bilancio e un po’ di polemica: il racconto del consiglio comunale di Lariano sulla base delle note delle parti

consiglio comunale lariano

Il Consiglio comunale di Lariano si è riunito il 20 dicembre scorso. All’ordine del giorno ci sono stati argomenti tipici di questo periodo dell’anno, come temi di bilanci e la ricognizione delle partecipate. Ma anche altre tematiche che sono state votate all’unanimità dei presenti.

Da Prima Lariano informano che si è registrata “l’assenza dell’assessore Proietti, mentre l’assessore Romaggioli ha lasciato l’aula dopo le prime battute”. Come primo argomento, il Consiglio ha eletto all’unanimità due membri del Consorzio “I Castelli della Sapienza”. Si tratta di Tiziana Cafarotti per la maggioranza e Maria Grazia Gabrielli per l’opposizione. Dall’opposizione affermano che “nel suo intervento il capogruppo del PD Prima Lariano, Maurizio Caliciotti, ha osservato che queste nomine giungono in forte ritardo rispetto ai tempi previsti dalla normativa vigente, in quanto sono trascorsi ben sei mesi dal rinnovo del consiglio comunale in seguito alle elezioni dello scorso 12 giugno”.

Unanime anche il secondo punto all’ordine del giorno: Lariano ha aderito all’associazione nazionale dei vini italiani. “Sia per il sindaco Montecuollo che per il consigliere Caliciotti Maurizio – riferiscono dalla maggioranza – questa adesione va nel verso giusto per il nostro paese che si vedrà proiettato in una realtà già strutturata per quanto riguarda il mercato ed il turismo enogastronomico”.

“I successivi tre punti – riferiscono dall’amministrazione – hanno riguardato delle ratifiche di variazioni al bilancio sia in entrata, per quanto riguarda i finanziamenti derivanti dal pnrr (digitalizzazione, servizi al cittadino, cittadella dello sport, efficientamento e ristrutturazione del palazzo comunale) che il ricollocamento di contributi richiesti a seguito di progetti presentati in passato che potrebbero essere accettati finanziati a breve e che pertanto devono essere riportati nel piano triennale delle opere pubbliche (riqualificazione del polifunzionale e della biblioteca), sia in uscita con la determinazione nei vari capitoli per l’adeguamento del contratto collettivo nazionale sia per i lavoratori a tempo indeterminato che quelli a tempo determinato, ai quali verranno erogati gli arretrati”.

“Altra variazione – proseguono dall’amministrazione – ha riguardato i contributi richiesti tramite la presentazione di progetti presentati sia all’area metropolitana di Roma, per il quale abbiamo ricevuto 13.000,00 euro che all’Arsial per il quale siamo in attesa di euro 20.000,00. Ancora variazione al 5 punto che ha visto in entrata le seguenti variazioni positive: euro 80.576,00 derivante dall’ottimizzazione dell’Iva degli anni precedenti, euro 157.415,71 derivanti dall’Imu aree edificabili e euro 168.132,33 che è un contributo anti-dissesto richiesto da noi che utilizzeremo per finanziare il fondo contenzioso”.

Sui temi di bilancio è l’opposizione, con una nota, ha segnalare una polemica tra le forze politiche che riportiamo di seguito:

Dopo l’illustrazione dell’assessore Verri, ha preso la parola il capogruppo del PD Prima Lariano M. Caliciotti, che ha chiesto dei chiarimenti in merito ad una voce relativa alla “Manutenzione straordinaria finalizzata alla realizzazione di un edificio polifunzionale destinato a biblioteca ed attività culturali”. La risposta dell’assessore Verri ha ricalcato quanto già aggiunto in precedenza ed è apparsa alquanto impacciata ed evasiva, tanto che si è sentito in dovere di intervenire l’assessore capogruppo della maggioranza Ferrante Carrante.

Con tono polemico ha precisato di ritenere inopportuno, da parte della minoranza, mettere in difficoltà la sua collega e ha attaccato senza motivo M. Caliciotti, al quale ha rimproverato di essere arrivato in ritardo e di essere rimasto solo 300 secondi, cioè 5 minuti, alla conferenza dei capigruppo. Quella, infatti, a detta di Ferrante è la sede per acquisire informazioni e chiarimenti sui punti in discussione, mentre in Consiglio ciò non deve essere permesso.

A questo punto tutta la minoranza è insorta, ribadendo inaccettabile la pretestuosa affermazione dell’assessore Ferrante e sottolineando il suo continuo atteggiamento polemico in particolare verso M. Caliciotti, il quale, chiedendo un chiarimento, non aveva fatto altro che esercitare il suo diritto/dovere di consigliere. Il capogruppo Crocetta, con estrema pacatezza, ha voluto sottolineare l’acredine polemica di Ferrante e lo ha invitato a rivedere la sua affermazione.

Dal canto suo il presidente N. Ascenzi ha chiesto di mettere a verbale che la consigliera Neri interveniva inopportunamente e disturbava la seduta: immediata la risposta della consigliera, la quale ha giustamente rivendicato il suo diritto di commentare con i suoi colleghi quanto affermato dalla maggioranza; a sua volta ha preteso di far verbalizzare che porre domande e avanzare richieste di chiarimento è non solo legittimo, ma assolutamente necessario da parte del consigliere che manifesta dubbi su alcune delibere, soprattutto dopo un’attenta riflessione personale e una più accurata lettura dei documenti.

Anche L. Caliciotti, già presidente del consiglio comunale nella passata consiliatura, ha portato un suo importante contributo alla discussione: ha ricordato come la conferenza dei capigruppo avvenga nelle ore immediatamente precedenti lo svolgimento del Consiglio e sia fondamentalmente una riunione tecnico-politica finalizzata a stabilire le modalità organizzative del consiglio stesso, in seno al quale, quindi, i vari consiglieri hanno la facoltà di intervenire e chiedere tutto quanto ritengono necessario per una maggiore conoscenza delle questioni dibattute.

Anche la consigliera Gabrielli, nel suo intervento, ha tenuto a ribadire che la cifra sulla quale si stava dibattendo è importante e che lei stessa l’aveva segnata per capire la fonte del finanziamento dei ben 499.000 euro previsti per il bilancio 2022; ha chiesto inoltre se tale cifra sarà impegnata per il miglioramento dell’attuale polifunzionale o si prevede la costruzione di un nuovo edificio. Ha inoltre ribadito che il Consiglio comunale è il luogo deputato del dibattito e del confronto democratico, quello in cui i consiglieri eletti dal popolo esercitano le loro funzioni, tra le quali risulta fondamentale quella del controllo degli atti della maggioranza.

Dopo una replica di Verri e Ferrante, che comunque non hanno aggiunto elementi di novità rispetto agli interventi precedenti, Il consigliere M. Caliciotti ha ottenuto il permesso di fare la sua replica, nella quale ha ricordato all’assessore Ferrante che la convocazione del Consiglio comunale è giunta solo nel pomeriggio di venerdì 16 dicembre, mentre l’incontro dei capigruppo è stato notificato solo nella mattinata del giorno successivo (sabato).

Il primo giorno utile per prendere gli atti necessari e chiedere chiarimenti agli uffici preposti era dunque lunedì 19: quando però M. Caliciotti si è recato in comune non ha trovato né la dott.ssa Iannucci, responsabile degli uffici finanziari, né la segretaria comunale; ha inoltre aggiunto, rivolgendosi all’assessore capogruppo Ferrante, che se le riunioni fossero convocate con i tempi previsti dalla legge, lasciando ai consiglieri il tempo di informarsi e documentarsi, non si sarebbe costretti, come è accaduto nella serata di lunedì 19, di doversi congedare in anticipo per poter partecipare ad eventi già programmati e che non era possibile rinviare.

Nota di Pd Prima Lariano

Si è quindi andati avanti con i punti all’ordine del giorno. “L’ultimo punto – dicono dall’Amministrazione – ha infine riguardato la ricognizione periodica delle partecipate pubbliche, che per il comune di Lariano sono La Volsca spa e Acea ato per le quali, attraverso la ricognizione, si è preso atto che non si prevede un nuovo piano di razionalizzazione”.

“Anche questo punto – aggiungono da Prima Lariano – è stato illustrato dall’assessore Verri, che si è compiaciuta dei bilanci in salute delle due partecipate e del buon lavoro che svolgono nel nostro territorio. La replica del capogruppo del PD Prima Lariano – affermano dall’opposizione – non si è fatta attendere: sulla solidità di tali società la passata amministrazione non aveva mai avuto dubbi, coltivati invece dall’allora minoranza, che votò contro l’adesione dell’Ente a tali partecipate”.

Chi vuole risentire il consiglio comunale – perché attualmente non sembra essere ancora prevista la diretta streaming – può farlo scaricando il file audio della seduta che è stato caricato sul sito del comune. Il link per risentire il dibattito dell’assemblea è disponibile cliccando qui.

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