Artena, sofferta decisione: annullato il Palio 2020

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Il Consiglio Direttivo dell’Ente ha deciso di annullare la XXIX edizione del Palio delle Contrade di Artena

Quest’anno il Palio delle contrade non si terrà. Ad agosto Villa Borghese rimarrà silente e gli artenesi non potranno riabbracciarsi in quell’occasione. La “sofferta decisione” è “non revocabile” ed è stata presa dal Consiglio Direttivo dell’Ente. A comunicarlo è il Palio stesso dopo aver valutato anche il rinvio della manifestazione all’autunno.

“Anche se in questi tre mesi che ci separano da agosto – si legge in una nota dell’Ente -, l’emergenza dovesse miracolosamente essere in via di risoluzione dal punto di vista di calo dei contagi, non sarebbe possibile svolgere la manifestazione cosi come siamo abituati a conoscerla, sia per la quantità di pubblico che notoriamente affolla il Parco di Villa Borghese, sia per l’impossibilità oggettiva delle contrade di prepararsi eventualmente ai giochi del Palio in virtù di quel distanziamento sociale che al momento è la nostra unica arma per combattere il virus”. Ecco il comunicato dell’Ente Palio:

Il consiglio direttivo dell’Ente Palio di Artena, in accordo con i presidenti delle dieci contrade, in ragione della attuale gravissima emergenza sanitaria, dopo aver attentamente esaminato già dai primi giorni di marzo la fattibilità dell’edizione 2020 del Palio delle Contrade, ritiene doverosa e non revocabile la sofferta decisione di annullamento della ventinovesima edizione del palio che avrebbe dovuto prendere il via il 1 agosto di quest’anno.

Anche se in questi tre mesi che ci separano da agosto, l’emergenza dovesse miracolosamente essere in via di risoluzione dal punto di vista di calo dei contagi, non sarebbe possibile svolgere la manifestazione cosi come siamo abituati a conoscerla, sia per la quantità di pubblico che notoriamente affolla il Parco di Villa Borghese, sia per l’impossibilità oggettiva delle contrade di prepararsi eventualmente ai giochi del Palio in virtù di quel distanziamento sociale che al momento è la nostra unica arma per combattere il virus.

Si è anche valutato un possibile rinvio della manifestazione in autunno, come sta accadendo in molte città di Palio dove si spera di poter rinviare le manifestazioni storiche estive, tuttavia riteniamo che vista la situazione emergenziale attuale, e le difficoltà sociali ed economiche a cui nostro malgrado si andrà incontro, anche se fosse possibile organizzare il Palio in autunno questo non sarebbe vissuto con lo spirito di spensieratezze e allegria che ci contraddistingue.

Non ci sentiremmo in ogni caso, anche se fosse possibile organizzare la manifestazione, di chiedere aiuto come sempre succede, ai nostri numerosi sponsor e partner abituali, che in questo momento storico non debbono avere altro obiettivo se non il sostegno dei propri dipendenti, e la stabilità economica proprie attività lavorative.

La macchina organizzativa si era già messa in moto, si stava procedendo alle riunioni organizzative e alla calendarizzazione dei vari eventi collaterali, dalla Cena Barocca all’assegnazione dell’incarico per la realizzazione del Palio, cosi come le varie Contrade avevano già iniziato le varie prove dei giochi storici.

Tuttavia riteniamo di dover prendere questa decisione non solo per l’oggettiva impossibilità di continuare nell’organizzazione ma soprattutto per rispetto di coloro che in questa battaglia stanno perdendo il bene più prezioso, la vita, e non possiamo in alcun modo vanificare gli sforzi di medici, infermieri, operatori sanitari e quanti altri si stanno adoperando per farci uscire da questa grave situazione. Siamo sicuri che, quest’anno di sosta, ci darà ancora più voglia di abbracciarci al Palio del 2021.

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