Il Bosco di Paliano è un’area verde attrezzata di proprietà privata che non ha niente a che vedere con il “Parco Uccelli” ma si trova anch’essa all’interno dei 413 ettari del Monumento naturale “Selva di Paliano e Mola di Piscoli” vicino Colleferro

bosco di paliano

Sabato prossimo, 27 giugno, apre il Bosco di Paliano a due passi da Colleferro. La nuova area verde a due passi dal casello di Colleferro ricade anch’essa nell’area del Monumento naturale “Selva di Paliano e Mola di Piscoli” ma non ha niente a che fare con il “Parco Uccelli” che normalmente viene chiamato “Selva di Paliano”. Il Bosco di Paliano è un’area verde attrezzata di oltre 30 ettari di proprietà privata , aperta gratuitamente al pubblico.

Orari, giorni di apertura e dotazione dell’area verde vicino Colleferro

Al Bosco di Paliano si accede da via Colle Gianturco, dalla parte opposta della Palianese sud rispetto al “Parco Uccelli”. L’area è facilmente raggiungibile dal casello autostradale di Colleferro. All’interno vi si troveranno sentieri ombreggiati e piste ciclabili. Il tutto sarà a disposizione per passeggiate, jogging, sgambature per i cani o semplicemente per chi desidera un po’ di fresco.

L’ingresso sarà libero tutti i giorni (eccetto il lunedì) dal 27 giugno al 15 settembre 2020, dalle 10 alle 18,30. I proprietari chiederanno al pubblico il solo rispetto dell’ambiente. Nell’area sarà disponibile un’area picnic con tavoli in legno e barbecue. Durante il fine settimana vi sarà un punto ristoro, le famiglie potranno beneficiare di un’area didattica per i bambini e potranno avvicinarsi ai progetti dell’attività circense. Si potranno noleggiare biciclette per grandi e piccini, e fare passeggiate a cavallo.

“L’iniziativa, con il supporto del Comune di Paliano e della Regione Lazio – si legge in una nota della proprietà –, vuole essere una prima immediata risposta ai lunghi mesi di chiusura a cui l’emergenza sanitaria ha costretto tanti cittadini del territorio. Una risposta da ampliare nel futuro”.

Il Monumento naturale “Selva di Paliano e Mola di Piscoli”

La storia del Monumento naturale “Selva di Paliano e Mola di Piscoli” è indissolubilmente legata a una delle famiglie della più antica nobiltà italiana. La tenuta di 413 ettari fu acquistata dal principe Antonello Ruffo di Calabria. Il nobile la trasformò negli anni Settanta del Novecento nel primo parco ornitologico d’Italia.

Dei 413 ettari, il “Parco Uccelli” in particolare è stato per decenni meta di artisti, architetti, poeti e scrittori di tutto il mondo, di cui Antonello Ruffo di Calabria era amico. Nel 1984 nella tenuta sono state girate alcune scene di “Non ci resta che piangere”. Successivamente, nel 2011 la Regione Lazio con due decreti del presidente della Regione ha trasformato l’enorme tenuta in Monumento Naturale. Parte di essa, cioè proprio il Parco Uccelli noto come “La Selva”, è andato all’asta con vicende alterne che ne determinano ancora oggi la chiusura al pubblico.

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