Olio EVO: i premiati del concorso “Oro Verde” 2025-2026

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Velletri, Carpineto Romano, Artena, Subiaco in vetta al concorso oleario “Oro Verde” della provincia sud di Roma

Velletri, i Monti Lepini e l’area di Subiaco hanno brillato al concorso oleario “Oro Verde”. La premiazione si è tenuta a Colleferro e ha incoronato i migliori oli extra vergine di oliva di qualità della provincia sud di Roma. Nonostante il difficile anno per la produzione di olio, gli olivicoltori della provincia di Roma hanno dato il meglio, continuando a curare gli olivi e producendo oli di qualità. I premi assegnati dall’organizzazione del concorso oleario, giunto alla settima edizione, sono andati a olivicoltori di Velletri, Artena, Carpineto Romano e Subiaco. Durante la manifestazione, che si è tenuta nella sala di alta formazione della biblioteca comunale di Colleferro, sono intervenuti anche rappresentati delle istituzioni del territorio.

“Complimenti a tutti gli olivicoltori che in quest’annata difficile si sono impegnati e sono riusciti a produrre oli di qualità” ha esordito Luigi Biagi, presidente dell’associazione Ferao, che organizza il concorso. “Agli olivicoltori della provincia sud di Roma – ha aggiunto Biagi – va il grande merito di continuare a curare un territorio bellissimo, difendendolo dai rischi di dissesto idrogeologico che potrebbero derivare dall’abbandono degli oliveti”.

Luigi Centauri, Presidente dell’associazione CAPOL e capo panel, ha evidenziato il deciso passo avanti del settore olivicolo verso la qualità, sottolineando l’importanza della raccolta precoce delle olive per ottenere oli extravergine di eccellenza, con particolare riferimento al concorso “Oro Verde”. C’è però un problema: il calo del raccolto. “Le mancate produzioni di questi ultimi anni – ha detto Centauri – stanno provocando in alcune zone la presenza di oliveti abbandonati e trascurati. Il recupero di queste zone deve diventare una delle priorità, sia per la valorizzazione idrogeologica e paesaggistica del territorio sia per la richiesta in continuo aumento da parte dei consumatori di olio extra vergine d’oliva di qualità”.

Il vice sindaco di Colleferro, Giulio Calamita, ha sottolineato come il Comune di Colleferro si sia posto al centro della valorizzazione del comparto olivicolo e agroalimentare della provincia sud di Roma mediante la valorizzazione dei prodotti agricoli del comprensorio. “Anche quest’anno – ha detto Calamita – abbiamo ospitato il concorso “Oro verde” perché riteniamo importante sostenere il lavoro dei tanti olivicoltori della zona, così come quello dei produttori agricoli. In questi anni – ha proseguito il vice sindaco – abbiano riqualificato il mercato coperto cittadino e avviato un percorso di promozione dei prodotti locali, anche tramite le attività nelle scuole, piantando ulivi su un terreno comunale. Pensiamo di continuare su questo percorso a sostegno del settore”.

“Ringrazio l’associazione Capol – ha dichiarato il vice sindaco di Artena, Livia Latini – perché da anni, insieme all’Associazione Ferao, organizzano questo importantissimo concorso che ha portato ad un miglioramento dell’aspetto organolettico dell’olio. Questa maggiore sensibilità da parte di chi ha appezzamenti di ulivi nasce da un percorso fatto di lavoro ed una maggiore conoscenza delle buone pratiche di raccolta, stoccaggio e molitura; di tutto ciò dobbiamo ringraziare l’associazione Ferao che nel corso degli anni ha informato su questi temi. Fare un prodotto migliore significa sviluppare un intero territorio. A tal proposito – ha dichiarato Latini -, ad Artena quest’anno, insieme alla Capol, ho organizzato un corso per assaggiatori di olio proprio per incrementare gli aspetti sopra citati. Con grande soddisfazione, il corso è stato seguito da ragazzi giovani, appassionati e questo mi ha fatto ben sperare che ad Artena la tradizione dell’olio è molto viva. Il prossimo passo sarà quello di organizzare un altro importante corso, quello sulla gestione dell’impianto in quanto la fase precedente alla raccolta delle olive è fondamentale per avere il giusto quantitativo di raccolto. Con l’assessorato all’agricoltura – ha proseguito Latini – sto cercando di lavorare molto sui temi di sensibilizzazione e rilancio: da due anni a questa parte, infatti, sono stati messi in piedi due importanti progetti sulle filiere agroalimentari nelle scuole che vedono la partecipazione e coinvolgimento di tutte le scuole e tutti i plessi, dei ragazzi del servizio civile e dei nonni del centro anziani. Inoltre, voglio ricordare che Artena fa parte di un altro importante progetto che è quello del GAL dei Monti Lepini, un’opportunità grande per le nostre aziende”.

I riconoscimenti assegnati:

1° premio: Azienda Agricola Enza Pennacchi (Velletri)
2° premio: Maria Giulia Galoni (Velletri)
3° premio: Gianni Ricci (Carpineto Romano)
4° premio: Patrizia Antonetti (Velletri)
5° premio: Arianna Talone (Artena)

Premio del Consumatore: Gianni Ricci

Gran Menzione Monti Prenestini: Francesco Lanciotti (Subiaco)
Gran Menzione Area Veliterna: Francesca Galante (Velletri)
Gran Menzione Monti Lepini: Gina Pecorari (Artena)
Menzione territorio di Artena: Luciano Carocci

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