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Il manager di Lariano è tornato in Italia come responsabile della sezione nazionale della NewCold, che investirà in tre stabilimenti (uno a Ferentino) per realizzare una “logistica del freddo 4.0”. Luca Quaresima: “L’umiltà e la provenienza sono state la mia marcia in più”

Partito nel 2014 da Lariano è tornato per investire 250 milioni di euro per rivoluzionare la logistica italiana dei cibi surgelati. Una parte degli investimenti andranno in un centro logistico a Ferentino, in Ciociaria. Si tratta di Luca Quaresima, ingegnere gestionale di 33 anni che l’anno scorso è stato premiato come uno dei migliori manager del freddo d’Europa, premio che si è aggiunto a quello ottenuto come miglior giovane manager al mondo della logistica del freddo.

L’ingegnere larianese proviene da una famiglia umile, con il papà boscaiolo, la mamma casalinga, un fratello e una sorella più piccoli. Si è sposato dopo 15 anni di fidanzamento. Dopo essersi “fatto le ossa” in mezzo mondo, è a capo della sezione italiana della NewCold, la più grande multinazionale “del gelo” che si occupa di centri logistici per prodotti surgelati.

Quaresima in questo ruolo è a capo degli investimenti in corso a Ferentino, Fiorenzuola d’Arda e a Borgorose (lì la multinazionale ha rilevato uno stabilimento già esistente). In Ciociaria il manager costruirà entro l’anno prossimo il centro logistico di riferimento per il centro-sud Italia. Quello di Fiorenzuola d’Arda avrà come bacino il centro-nord e sarà il più grande d’Europa. A Borgorose, nel reatino, vi sarà quello della costa adriatica.

La “rivoluzione del freddo” che sta partendo anche a Ferentino porterà a una “logistica 4.0”

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“In Italia – dice Quaresima – il sistema di distribuzione funziona ancora come vent’anni fa, con sistemi d’interfaccia e procedure manuali. Così è nata l’idea di investire nella Penisola per fare una sorta di rivoluzione del freddo, puntando su una logistica 4.0. Una logistica che sia automatizzata, garantisca livelli di servizio al pari con gli standard globali e che sia sostenibile nel lungo periodo, ammortizzando cioè gli aumenti di manodopera e dei costi energetici”.

Sistemi del genere sono già all’opera in mezzo mondo. Proprio Quaresima si è occupato, dall’ideazione all’avviamento, dei centri logistici più grandi del globo, nati a Melbourne in Australia. Ha lavorato anche in Polonia, Germania, Francia e Inghilterra. Ed ora la NewCold l’ha inviato in Italia per costruire in provincia di Piacenza un centro logistico da 140 mila posti pallet su 9 ettari di terreno. Quello di Ferentino sarà un po’ più piccolo: da 80 mila posti pallet. Tutti e tre gli impianti soddisferanno le richieste delle imprese italiane, che sono tra le maggiori produttrici di verdure congelate in Europa, di dolci e pizza surgelate e di cibi pronti da esportare nel mondo.

“Gli investimenti porteranno a circa cinquecento posti di lavoro”

“Gli investimenti nei tre centri logistici – afferma Quaresima – porteranno circa cinquecento posti di lavoro. Rispetto agli altri avranno il 70% in meno di mano d’opera e quella che verrà impiegata sarà più specializzata. L’iniziativa – ha aggiunto il manager di Lariano – porterà il mercato agli standard europei, supporterà le aziende italiane nel competere con gli altri players globali, aiuterà l’export, creerà le condizioni per nuovi investimenti di altri produttori e rivoluzionerà la logistica italiana. Il tutto genererà valore aggiunto per l’economia italiana”. Che è poi la “promessa” che si era fatto il giovane ingegnere quando sette anni fa partì dal paese del pane e dei funghi.

Luca Quaresima: “Sto realizzando la promessa che feci a me stesso partendo dall’Italia”

“Mi dissi: me ne vado ma torno con qualcosa di buono per aiutare l’Italia – confida Quaresima – che possa permettere a ragazzi come me di non andare per forza all’estero per trovare un’azienda con un ambiente stimolante. Quello che sto facendo oggi è la realizzazione di un sogno e di una promessa che feci a me stesso. È un progetto che sento come mio e farò del tutto per attuarlo. Come ho già visto in altri paesi – prevede l’ingegnere – nei prossimi anni NewCold Italia impatterà notevolmente sulla logistica italiana. Bisogna far capire che l’Italia è un paese adatto per investire e credo che questa iniziativa potrà dare un impatto e uno slancio positivo all’economia nazionale”.

Il manager di Lariano: “L’umiltà e l’italianità sono la marcia in più per raggiungere traguardi importanti”

Per un neolaureato della provincia romana la provenienza è stata un peso o un aiuto per “sfondare” nel mondo internazionale che conta? Luca non ha dubbi. “L’umiltà e la provenienza – afferma – sono state la marcia in più rispetto a chi aveva fatto scuole più brillanti e aveva maggiori possibilità economiche. Ricordarsi da dove si viene, la cultura del sacrificio, l’etica del lavoro e dei valori sono fondamentali sempre, al di là del tipo di lavoro che si fa e del business. Chi inizia da un piccolo paesino e da una famiglia umile porta con sé questi valori. Ecco perché l’italianità è sempre un quid in più e non è un caso che nelle posizioni apicali di molte multinazionali ci siano degli italiani”.

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