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Gli artenesi potranno veder ridotta la bolletta Tari.

Il Consiglio comunale in cui si è modificato il regolamento Tari

La notizia è emersa dall’ultimo Consiglio comunale ed è riportata sul settimanale “La Nuova Tribuna” in edicola da sabato. La riduzione arriva fino al dieci percento e vi si aggiungono alcune agevolazioni previste per i residenti del centro storico e per gli anziani in difficoltà economica.

Ma come può esserci una riduzione se le tariffe e il piano finanziario della Tari non sono state ancora approvate? A spiegarlo in Consiglio comunale è stato l’assessore al Bilancio e Tributi Ileana Serangeli, che ha relazionato sulle modifiche al regolamento Tari apportate in sinergia con tutti i gruppi politici presenti in Consiglio. La riduzione è fondata su una revisione delle superfici prese a base imponibile, una diversa regolamentazione di talune pertinenze ed anche l’allargamento della platea dei contribuenti. Si aggiunge la possibilità di avere riduzioni sulle sanzioni per chi deve regolarizzarsi ed usufruire dell’adesione agevolata.

La questione è molto tecnica e vi dedicheremo un approfondimento nel prossimo numero de “La Nuova Tribuna” in edicola. Meno tecnici e certamente più chiari sono altri tre aspetti: l’eliminazione della soglia minima dei mille euro per accedere alla rateizzazione; la riduzione del trenta percento per i residenti del centro storico della quota variabile della tariffa (si tratta della quota di Tari calcolata sui metri quadrati dell’abitazione); la riduzione del trenta percento per gli anziani “monofamiliari” con Isee non superiore ai seimilacinquecento euro. Le riduzioni e agevolazioni in questione, si badi bene, vanno richieste dagli interessati.

Staremo a vedere come queste riduzioni si concretizzeranno nelle tariffe e nelle bollette. Per ulteriori riduzioni, si aspetta l’esito della gara per individuare il nuovo gestore del servizio di raccolta porta a porta e smaltimento dei rifiuti. Se la gara andasse in porto, in quel caso la riduzione sarebbe ben più sostanziosa.

Quanto ai commenti e agli approfondimenti, rimandiamo al settimanale in edicola.

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