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L’innovativa struttura del tiro con l’arco di Artena è stata inaugurata ieri ed è già un vanto nazionale

Ai dirigenti sportivi e federali dello sport nazionale e del Lazio ieri brillavano gli occhi mentre ammiravano la nuova struttura per il tiro con l’arco di Artena. Il campo realizzato dalla SS. Lazio Archery, che permette il tiro indoor e outdoor, è stato inaugurato ieri e il presidente Francesco Colandrea ha subito espresso la disponibilità ad ospitare la Nazionale italiana di tiro con l’arco e, compatibilmente con le norme di sicurezza e gli spazi, altri discipline sportive.

I complimenti alla Lazio Archery e al sindaco di Artena Angelini sono arrivati da tutto il mondo dello sport regionale e nazionale. È inoltre arrivata la proposta di fare del vicino Palazzetto dello sport una “casa del pattinaggio”, percorrendo la stessa strada che ha portato alla realizzazione del campo di tiro con l’arco.

L’inaugurazione e il ricordo Willy Monteiro Duarte

L’inaugurazione della struttura è avvenuta alla presenza del sindaco di Artena, Felicetto Angelini, del presidente generale della S.S. Lazio Antonio Buccioni, dal presidente della Fitarco Mario Scarzella, dal delegato allo Sport di Zingaretti, Roberto Tavani e da altri presidenti di associazioni sportive e federazioni.

Il delegato di Zingaretti ha espresso apprezzamento per l’iniziativa e offerto sostegno al Comune di Artena per intervenire sugli impianti sportivi della città. Il Sindaco Felicetto Angelini da parte sua ha ricordato di aver accettato la proposta della Lazio Archery “non solo perché era una buona idea ma perché ci ha convinto il loro entusiasmo”.

“Ancora una volta – ha dichiarato il Sindaco – Artena è all’avanguardia come sul 5G. Abbiamo intercettato un’ottima iniziativa che ha portato alla realizzazione di una struttura che dà risposte al territorio e al tiro con l’arco della federazione nazionale. Questa è la risposta da dare alle sacche di violenza e di sopraffazione: fare del sano sport”.

Angelini ha ricordato i “momenti emozionanti” in cui ha abbracciato la mamma di Willy Monteiro Duarte e ricordato l’omicidio del ragazzo. “A questa cultura che appartiene trasversalmente a tutti – ha commentato il Sindaco – si risponde in due modi: migliorando le scuole e offrendo delle opportunità sportive”.

Le istanze del mondo dello sport

La presenza del delegato di Zingaretti ha offerto l’opportunità ai rappresentanti del mondo dello sport per presentare le loro istanze. Su tutte è svettata la richiesta di rivedere la nuova normativa sulle attività sportive Dopo i complimenti al sindaco per la disponibilità mostrata sulla struttura di tiro con l’arco, il presidente della Fitarco Scarzella si è augurato che “la legge delega non vada in porto perché non è bello ammazzare lo sport: se va in porto queste realtà che abbiamo sul territorio spariscono”. Sulla stessa linea è il presidente generale della SS Lazio, Antonio Buccioni, che ha ricordato una massima andreottiana secondo cui “le regole dello sport devono essere scritte dallo sport”.

Le particolarità del tiro con l’arco di Artena

Il campo, che permette il tiro fino a 70 metri in esterna, è dotato di tecnologie uniche al mondo di cui abbiamo parlato già qualche giorno fa con il presidente Colandrea (clicca qui per vedere l’intervista). All’interno sono strumentazioni che permettono all’arciere di vedere il punteggio dal punto in cui tira. Altre tecnologie analizzano il movimento dell’atleta dal momento in cui si prepara al momento in cui ha scoccato la freccia. Il tutto è stato messo a disposizione degli atleti nazionali e degli atleti olimpici. A tutto ciò si aggiunge un impianto fotovoltaico da 15 kW che permette alla struttura di essere autonoma ed eco-sostenibile.

Lo sfondo del Palazzetto dello sport

Il campo di tiro con l’arco nasce accanto al Palazzetto dello sport di Artena. La celerità dell’intervento privato sottolinea in questo modo i lunghi tempi dell’intervento pubblico su una struttura che da anni è attesa. Durante la giornata la SS Lazio Pattinaggio ha manifestato la volontà di realizzare nel palazzetto una “casa del pattinaggio” e il sindaco ha dato disponibilità a valutare l’iniziativa.

Attualmente il palazzetto dello sport si presenta come una struttura in abbandono, soggetta ad atti vandalici e in decadenza. Sulla struttura ci sono già dei progetti da parte del Comune da realizzare con mutui. Chissà che con un intervento privato non si possa risparmiare qualche soldo pubblico e mettere in esercizio l’impianto? Sempre che il Comune non riesca ad ottenere un finanziamento dallo Stato con l’avviso “Sport e periferie”…

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