Nell’indagine “Grande Raccordo Criminale” della DDA di Roma emergono i comportamenti di diverse persone della zona, una delle quali arrestata a marzo 2018, ognuna in qualche modo parte (attiva o spettatrice) nel far arrivare la cocaina sul territorio. Si tratta di tre persone: due di Artena e una di Valmontone

Venerdì scorso le persone che sono state arrestate nell’ambito dell’operazione “Grande Raccordo Criminale” sono state sentite dal Giudice delle Indagini Preliminari del Tribunale di Roma. Durante l’interrogatorio di garanzia, come riporta il Messaggero, tutte si sarebbero avvalse della facoltà di non rispondere. Tutte le 50 persone colpite da ordinanza di custodia cautelare in carcere rimangono recluse in attesa del responso del Tribunale del Riesame.

Ma l’indagine non riguarda soltanto le persone che sono state arrestate dalla Guardia di Finanza. Nel complesso gli indagati sarebbero 58. Nel nostro territorio ce ne sono tre in totale: una arrestata la scorsa settimana, una che è stata arrestata nel 2018, l’altra per la quale il GIP non ha concesso la custodia cautelare. L’indagine rivela anche da dove arrivava parte della droga e come veniva portata ad Artena per poi essere rivenduta.

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