Artena, pronta ad aprire la prima libreria della città

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Si chiamerà “BelloMondo” e verrà inaugurata sabato prossimo in via Giuseppe Di Vittorio: sarà la prima libreria di Artena

Ludovica De Castris Gaetano Bruno Maria Fiorellini bellomondo artena
Ludovica De Castris, Gaetano Bruno e Maria Fiorellini

È tutto pronto per l’apertura della prima libreria di Artena. Non un’attività commerciale qualsiasi, di cui ce ne sono diverse, ma una libreria fisica, in cui si potrà entrare per toccare, sfogliare, osservare e comprare i libri: un’attività che con il commercio online è sempre meno frequente, ma di cui tanti lettori sentono la mancanza.

La libreria si chiamerà “BelloMondo”, aprirà sabato alle 17 in via Giuseppe Di Vittorio 52 e nascerà dall’iniziativa di tre giovani: Ludovica De Castris, Gaetano Bruno e Maria Fiorellini. Tutti e tre, secondo un comunicato della libreria, sono “mossi dalla passione per la lettura e dalla volontà di creare un vero e proprio centro culturale per la Città di Artena, uno spazio di condivisione, inclusione e promozione culturale”.

La città di Artena merita di avere la sua libreria – dicono i tre ragazzi –, un vero e proprio laboratorio che possa offrire itinerari di lettura, occasioni di incontro e diventare uno spazio di condivisione intorno al mondo del libro, promuovendo la lettura all’interno della nostra comunità”.

“BelloMondo vuole caratterizzarsi come un vero e proprio centro polifunzionale – aggiungono –, pronto ad accogliere i progetti e le idee di chiunque voglia contribuire all’arricchimento delle proposta culturale e formativa della nostra città. Per questo sarà anche il luogo di una serie di attività e laboratori rivolti a tutta la collettività, con uno sguardo attento alle giovani generazioni della nostra comunità”.

Una bella scommessa da vincere

L’apertura di nuove librerie nei centri urbani non è un fatto scontato. La più recente iniziativa simile di cui si ha memoria riguarda Lariano, dove ha aperto un punto vendita della Mondadori, non una libreria indipendente. Attività simili risentono di una forte concorrenza da parte delle catene di distribuzione online e hanno una redditività che è legata alla propensione del territorio alla lettura. A nostro avviso si tratta quindi, più che di una nuova attività commerciale di cui in tanti sentivano l’esigenza, di una bella scommessa che speriamo sia vinta.

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